|
Ecco il problema
!
Tutti sanno come seguire le
corrette procedure igieniche domiciliari sia importante ma pochi le
mettono in atto per estrema pigrizia.
Questo dipende in parte da una
vera e propria pigrizia dei pazienti ma anche dal fatto che gli
odontoiatri, nonostante le ripetute istruzioni all' igiene
domiciliare impartite, vedendo che in nessun modo sono ascoltati,
alla fine non dicono più nulla e lasciano che i pazienti vadano
incontro al loro destino.
Si sappia che il maggior nemico dei denti non
è la carie, ma il tartaro e la placca batterica perché fanno
molti più danni, ma li fanno nell' arco di molto tempo, anche in
anni, e quando il paziente capisce finalmente che c'è qualcosa che lo
danneggia è troppo tardi, sarà costretto a sottoporsi a terapie
parodontali molto dispendiose, fastidiose, lunghe e pesanti.
Importantissimo è praticare
giornalmente l' igiene domiciliare nei casi di ortodonzia fissa perché
trascurarla in questa fase può voler dire compromettere la salute dentale
per tutta la vita.
Grave compromissione
dell' osso di supporto di un canino sinistro.
La gengiva è stata sollevata chirurgicamente ed è
evidente come l' osso alveolare si sia ormai ridotto irrimediabilmente
in altezza . A questo punto il parodontologo potrà migliorare la
situazione ma non potrà mai riportala alle origini.

Aspetto delle
gengive degli incisivi inferiori in preda ad infiammazione per la
presenza persistente di tartaro sub gengivale. Questo danno è
dovuto al cattivo o nullo spazzolamento da parte del paziente.
Si
ricordi e bene ! che anche la durata di una
protesi ben fatta sarà molto breve se le pratiche di igiene
domiciliare non saranno seguite rigidamente dal paziente portatore di quella
protesi.
Quando
fare l' ablazione tartaro ? Se si lavano bene
i denti... mai o quasi mai. Se invece non si lavano
bene, anche dopo una settimana dall' ablazione il tartaro si sarà riformato.
Non è il
tartaro il peggior nemico, ma la placca batterica subgengivale che lo
spazzolino non può togliere e anche a causa del filo interdentale, che se
non usato bene, lascia la placca batterica la dov'è !
Cosa da fare
periodicamente e sempre più frequentemente a mano a mano che gli
anni passano, è la levigatura manuale delle radici.
Per mezzo di strumenti manuali, il dentista penetra al di sotto
del livello gengivale di ogni dente e raschia la radice asportando la
placca batterica e il tartaro induriti.
Se questo non si fa, arriverà il momento che per fare la pulizia delle
radici occorrerà un vero e proprio intervento di chirurgia parodontale.
( Vedi:
http://www.romadentisti.com/chirurgia/parodontologia.htm ). Se ci
si trascura ulteriormente i denti inizieranno a vacillare e non ci sarà più
nulla da fare, se non pensare alla dentiera.
( Vedi Protesi mobili:
http://www.romadentisti.com/protesi-impianti-fisse-mobili/protesi-mobile.htm
)
Vedi igiene
orale anche su :
http://www.webalice.it/zenopagliai/igiene-orale.htm

|