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Molti anni fa ( ma non tanti ) la carie era la causa di vere e
proprie stragi dentali.
In quegli anni, un giovane intorno ai 14 - 18
anni, aveva almeno 10 carie distruttive che se curate male portavano a
future e sicure estrazioni.
Oggi non è più così ma ancora troppi
pazienti non seguono le procedure di igiene domiciliari, con le conseguenze
che si possono immaginare. I restauri debbono essere
di buona qualità e i migliori sono quelli in ceramica presso fusa o
gli intarsi in composito.
Nella prima immagine si può vedere una
cavità cariosa, probabilmente dovuta al fatto che quel paziente non ha mai
usato il filo interdentale, o se lo ha usato non lo ha messo in pratica la
tecnica giusta.
Nella seconda immagine c'è una
"bellissima" otturazione in amalgama d'argento e mercurio, oggi
esteticamente rifiutata da i più e sospetta di arrecare danni per
intossicazione da mercurio. Le
otturazioni in amalgama debbono essere rimosse sotto diga di
protezione e con tecniche di enucleazione particolari per impedire che il
mercurio possa essere respirato dal paziente ma anche dal dentista. (
Vedi cos'è la diga :
http://www.romadentisti.com/conservativa-igiene/diga-protezione.htm
)
Nella terza immagine è possibile
vedere dei denti con otturazioni in composito o con restauri in
ceramica presso fusa. Estetica perfetta, pericoli da
mercurio assenti, e per i restauri in ceramica presso fusa... durata
illimitata !
Immagine
sinistra: Un dente liberato dalla carie, pronto per essere
otturato.
Immagine centrale: Dente otturato con
vecchia amalgama, ancora sorprendentemente in uso in Italia.
Immagina destra: Dente
restaurato con un intarsio in ceramica o in composito.

Un restauro dentale può durare molto
o molto poco. La sua
durata non dipende tanto dal materiale impiegato ma dalle modalità con
le quali è stata inserito nella cavità distrutta dalla carie.
Non usando la
diga di protezione il materiale composito e anche la cavità del
dente, potranno essere contaminati da un punto di vista batterico ma
anche dalla saliva. La saliva impedirà l' adesione del restauro
alle pareti del dente e l' inquinamento batterico, in seguito potrà a
causare una recidiva o anche alla necessità di devitalizzare il dente.
Ma una otturazione di qualità
deve avere anche determinate caratteristiche
morfologiche e cioè: deve avere la stessa forma che il dente interessato
all' otturazione aveva prima. Cosa non facile
per chi non sappia modellare un dente.
Si vedono a volte quelle otturazioni che noi
odontoiatri chiamiamo "otturazioni digitali", ma non perché abbiano a
che fare con l' informatica ma perché invece di modellare il materiale di
riempimento come natura comanda, alcuni lo spingono dentro la cavità con l'
indice dalla mano destra ! Così facendo tutta
l' anatomia occlusale di un dente invece di somigliare alla parte più
importante ( quella triturante ) non solo è piatta ma a volte si
possono addirittura rilevare le impronte digitali del colpevole che l'
ha fatta !
Per
raggiungere la qualità non basta il possesso di
abilità manuale e di attrezzature costose, occorre soprattutto l'
amore per la propria professione.
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